Sistema di stoccaggio

Il sistema di Edison Stoccaggio S.p.A. si avvale dell'uso coordinato ed ottimizzato di due giacimenti di stoccaggio (Collalto e Cellino) in regime di concessione di stoccaggio rilasciata dal Ministero dello Sviluppo Economico. I suddetti siti di stoccaggio sono attualmente interessati, da lavori di regimazione, potenziamento e sviluppo eseguiti adottando i criteri tecnico-economici più aggiornati. Inoltre a giugno del 2010 sono partiti i lavori per lo sviluppo della concessione di S.Potito e Cotignola e non appena saranno disponibili capacità da questi ultimi due campi, Edison Stoccaggio offrirà al mercato la capacità dell'Hub derivante dalla gestione ottimizzata delle tre concessioni.
I siti di stoccaggio sono ubicati:

campo di Cellino, in Abruzzo (provincia di Teramo);
campo di Collalto in Veneto (provincia di Treviso);
campi di S.Potito e Cotignola in Emilia Romagna (provincia di Ravenna)

I due campi in esercizio sono interconnessi con la rete di trasporto di proprietà S.G.I. S.p.A. a sua volta interconnessa con il sistema di trasporto di Snam Rete Gas. I campi di S.Potito e Cotignola saranno interconnessi con il sistema di trasposto di Snam Rete Gas.
Il sistema di stoccaggio attraverso il quale vengono erogati i servizi di stoccaggio è costituito dai seguenti principali elementi:

1. Giacimenti di stoccaggio

Gli stoccaggi sotterranei di gas naturale sono costituiti da strutture geologiche aventi caratteristiche tali da permettere l’accumulo, la conservazione e, quando richiesto, il prelievo di gas naturale.
Gli stoccaggi vengono considerati di tipo convenzionale quando sono realizzati utilizzando giacimenti di produzione di gas esauriti o semiesauriti, di tipo semiconvenzionale quando si utilizzano giacimenti a olio esauriti o acquiferi (cioè strutture geologiche contenenti acqua ), di tipo speciale quelli realizzati in miniere di carbone abbandonate e in cavità ricavate in formazioni saline sotterranee.
I giacimenti di Cellino e Collalto sono di tipo convenzionale.
Nel caso di giacimenti a gas esauriti: gli elementi di maggiore interesse sono la forma e la dimensione del giacimento, l’ampiezza e le caratteristiche dell’acquifero, il contatto gas-acqua, le caratteristiche delle rocce serbatoio e di copertura.
I parametri fisici di maggiore interesse della roccia serbatoio che devono essere attentamente valutati e monitorati sono:
• la porosità
• la permeabilità
• la saturazione in acqua interstiziale.
I due giacimenti di Edison Stoccaggio, per le loro caratteristiche minerarie e per il livello attuale di sviluppo, sono da considerarsi quali stoccaggi di base ossia sono normalmente utilizzati durante tutta la stagione invernale e sono caratterizzati da un working gas elevato e da un lento declino della prestazione giornaliera di punta di erogazione.

2. I Pozzi

I pozzi collegano i livelli mineralizzati del giacimento con le strutture di superficie consentendo l’iniezione del gas nel giacimento e la sua successiva erogazione.
I pozzi sono costituiti da due elementi:
• esternamente è disposto il casing, tubi di acciaio ancorati alla formazione rocciosa attraverso un riempimento di cemento;
• internamente al casing è collocata un ulteriore tubazione di acciaio, denominata tubing di completamento, che garantisce il flusso del gas.

3. Flow-lines di collegamento

Le flow –lines di collegamento sono quelle condotte che consentono la movimentazione del gas tra i pozzi e gli impianti di compressione e trattamento.
Tali condotte possono essere lunghe vari chilometri in quanto collegano i pozzi, distribuiti sull’intera area del giacimento, agli impianti di trattamento e compressione.
Le flow-lines sono inoltre dotate di valvole di sezionamento e dispositivi di sicurezza per la gestione ed il controllo.

4. Centrale di compressione e trattamento

Nella centrale di stoccaggio sono installate tutte le macchine e gli impianti necessari ad effettuare le operazioni di processo e controllo per la iniezione del gas naturale proveniente dal sistema di trasporto nei giacimenti sotterranei e per la erogazione dei volumi di gas dal giacimento alla rete di trasporto.
I principali processi a cui è sottoposto il gas nelle centrali di stoccaggio sono:
• Trattamento del gas consiste nell’eliminazione dell’acqua proveniente dalla formazione geologica per conferirgli le necessarie specifiche di qualità prima di essere immesso in metanodotto;
• Compressione del gas proveniente dalla rete S.G.I. per l’immissione nel giacimento.

Entrambe le centrali di stoccaggio di Cellino e Collalto hanno ottenuto le certificazioni UNI EN ISO 14001 (ambiente) ed OHSAS 18001 (sicurezza). La Centrale di Cellino, infine, è la prima Centrale a Gas ad essere certificata “EMAS” che è il più alto grado di riconoscimento in Europa dal punto di vista del rispetto dell’ambiente.